Da oltre vent’anni lavoro con adulti e adolescenti nei momenti in cui gli equilibri abituali non reggono più: fasi di sofferenza, transizione o crisi che richiedono di fermarsi e comprendere cosa sta accadendo, dentro e intorno a sé.
Il mio lavoro parte dall’idea che il disagio psicologico non sia mai solo individuale.
Si costruisce nella storia delle relazioni, nei legami significativi, nei contesti di vita e di lavoro. Per questo la psicoterapia è, per me, uno spazio di pensiero condiviso, in cui dare forma e senso a ciò che è rimasto confuso, non detto o non riconosciuto, e in cui diventa possibile costruire modalità più sostenibili di stare con sé stessi e con gli altri.
Accanto all’attività clinica privata, ho lavorato per oltre dieci anni in ambito ospedaliero presso l’Ospedale di Stato della Repubblica di San Marino, contribuendo all’introduzione della figura dello Psicologo Ospedaliero e collaborando in particolare con l’Unità Operativa di Neurologia. In questo contesto mi sono occupata di supporto a pazienti e familiari di fronte a malattie croniche e neurodegenerative, lutti e fasi critiche del percorso di cura, oltre che di formazione e supervisione del personale sanitario.
Attualmente collaboro con l’Istituto per la Sicurezza Sociale in progetti di formazione e supervisione rivolti agli operatori sanitari, con un’attenzione specifica alla comunicazione, all’umanizzazione delle cure e alla prevenzione del burnout.
La formazione è una parte strutturale del mio lavoro. Mi sono specializzata presso l’Istituto Erich Fromm, dove sono stata docente e supervisore clinico dal 2012 e vicedirettrice dal 2023 al 2025. Ho sempre affiancato all’attività clinica un impegno nel sociale e nelle istituzioni, occupandomi di tutela delle fragilità, sostegno ai caregiver, dipendenze, violenza di genere e interventi di prevenzione.
Credo in una psicoterapia che non semplifica il dolore né lo corregge in fretta, ma lo accompagna e lo rende pensabile; che non propone soluzioni standard, ma costruisce significato; che tiene insieme la dimensione personale, relazionale e sociale dell’esperienza umana.